top of page

Neuroscienze e grafologia: comanda il cervello


Scrivi a mano? Non è la tua penna che scrive, ma la tua persona.

Sentimenti, affetti, emozioni guidano la mano nella scrittura, a nostra insaputa, mentre il cervello sceglie le parole.

Così le neuroscienze confermano che alla base della scrittura l’atto cosciente è niente più che l’intenzione di scrivere, punta di un iceberg sommerso, dove la terra sotto l’orizzonte della consapevolezza è la memoria dell’appreso come ‘modo di scrivere’.


Il modo di scrivere è come il modo di camminare, di parlare, di muoversi nei mille gesti quotidiani, ognuno con l’impronta dell’individuale strutturazione di quel know- how di fondo, che è, appunto, il particolare modo di ogni uomo di fare le cose. Studiare a fondo questi temi permette di esplorare nuove vie per comprendere meglio le origini e i meccanismi del comportamento umano, a cominciare, nel nostro caso, da quello grafico.


COSA PUO’ RACCONTARE DI NOI LA NOSTRA SCRITTURA?

Consente di conoscere la personalità, anche negli aspetti particolarmente profondi, le doti innate (temperamento), le qualità intellettive, le modalità relazionali e comunicative, la predisposizione a disturbi psicosomatici, le compensazioni, i meccanismi di difesa, la gestione dell’emotività, ma anche le nostre inclinazioni professionali, motivazioni, ambizioni, ecc.

Attraverso un’analisi grafologica si può ricavare un’immagine completa della personalità umana, a livello affettivo, intellettivo, relazionale, e il suo sviluppo nel tempo. Permette inoltre di far emergere i tratti caratteriali dell’individuo ed eventuali segni di disagio. La grafologia della personalità mette in luce i punti forti e i punti deboli su cui il soggetto può riflettere per mettere in atto processi di maggiore consapevolezza di sé, comprendere il proprio comportamento e arricchire le relazioni.


Ci permette, inoltre, di riconoscere il nostro talento, tutto sta nel conoscerlo e riconoscerlo. A volte è nascosto sotto il peso di scelte di vita che hanno portato lontano, ma si trova lì, come un tesoro che aspetta di essere riportato alla luce. Non è mai troppo tardi per iniziare un percorso affascinante, attraverso la lettura del proprio “tratto”, che regalerà a chi sceglie di percorrerlo la consapevolezza dei propri punti di forza e le personali modalità di svilupparli, ma anche il riconoscimento dei punti sensibili e la possibilità, altrettanto personale, per gestirli. Per lo sviluppo individuale e per aggiungere nuovi “valori” con i quali riempire il proprio bagaglio personale, spendibile in un progetto di vita di maggiori soddisfazioni, si parte dall’osservazione della propria scrittura, attraversando la storia della propria vita…


Valeria Lo Campo, Grafologa e Perito Grafico Forense vi aspetta il 23 e il 24 settembre con

13 views0 comments

Comentarios


bottom of page